Assicurazione monopattini obbligatoria dal 16 luglio 2026: cosa cambia, costi e regole

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Assicurazione monopattini obbligatoria dal 16 luglio 2026: cosa cambia, costi e regole

Dal 16 luglio 2026 chi circola in Italia con un monopattino elettrico dovrà avere una specifica assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. La nuova copertura sarà collegata al contrassegno identificativo del mezzo e non potrà essere sostituita automaticamente da una normale RC familiare.

Vediamo chi deve assicurarsi, quali danni saranno coperti, quanto potrebbe costare una polizza e quali sanzioni sono previste.

Da quando sarà obbligatoria l’assicurazione?

L’obbligo di assicurazione RC entrerà in vigore il16 luglio 2026.

La scadenza era inizialmente collegata a quella del contrassegno identificativo, obbligatorio dal 17 maggio 2026. MIMIT e MIT hanno però concesso alle compagnie altri 60 giorni per completare il collegamento tra:

  • la piattaforma dei monopattini della Motorizzazione;
  • la banca dati assicurativa SITA-ANIA;
  • i sistemi informatici delle compagnie.

Dal 16 luglio le imprese di assicurazione dovranno quindi offrire le polizze RC dedicate ai monopattini.

Chi deve stipulare la polizza?

L’obbligo riguarda iproprietari dei monopattini a propulsione prevalentemente elettricautilizzati per circolare.

La polizza può essere intestata:

  • a una persona maggiorenne;
  • a un minore che abbia compiuto 14 anni, con richiesta presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale;
  • a un’impresa proprietaria di uno o più monopattini.

Prima di stipulare la copertura è necessario ottenere il contrassegno identificativo, perché il relativo codice deve essere indicato nella polizza.

Come funziona il contrassegno

Il contrassegno, comunemente chiamato “targhino”, è personale, non duplicabile e deve essere applicato al monopattino in modo visibile.

La richiesta avviene attraverso la piattaforma della Motorizzazione, accessibile dal Portale dell’Automobilista tramite SPID o Carta d’identità elettronica. È possibile rivolgersi anche a uno studio di consulenza automobilistica autorizzato.

Il contrassegno è associato ai dati del proprietario, mentre la copertura assicurativa viene registrata nella banca dati ANIA. Le forze dell’ordine potranno quindi verificare digitalmente se il mezzo risulta assicurato.

Cosa copre l’assicurazione obbligatoria?

La RC copre i danni involontariamente provocati a terzi durante la circolazione, per esempio:

  • lesioni causate a un pedone;
  • danni a un altro veicolo;
  • danneggiamento di vetrine, arredi urbani o altri beni;
  • danni provocati da una caduta o da una collisione.

I massimali minimi indicati dal MIMIT sono:

  • 6,45 milioni di europer i danni alle persone;
  • 1,3 milioni di europer i danni alle cose.

La copertura obbligatoria non tutela invece automaticamente il conducente per i propri infortuni e non rimborsa i danni subiti dal monopattino.

Quanto costa assicurare un monopattino?

Non esiste un prezzo unico stabilito dalla legge. Il premio dipenderà dalla compagnia, dal profilo dell’assicurato, dalle condizioni contrattuali e dalle garanzie acquistate.

Le prime offerte presenti sul mercato partono indicativamente da circa50 euro all’annoper la sola responsabilità civile. I prezzi potranno però cambiare quando tutte le compagnie avranno pubblicato le proprie tariffe.

Il costo aumenta aggiungendo garanzie come:

  • infortuni del conducente;
  • tutela legale;
  • assistenza;
  • furto;
  • danni accidentali al monopattino;
  • rinuncia della compagnia alla rivalsa.

Prima di scegliere è quindi opportuno confrontare non soltanto il prezzo, ma anche esclusioni, franchigie, conducenti ammessi e casi di rivalsa.

La RC familiare è sufficiente?

In generale, no.

Molte polizze RC famiglia escludono i danni causati con veicoli soggetti ad assicurazione obbligatoria. Inoltre, la nuova polizza per monopattini deve riportare il codice del contrassegno ed essere registrata nella piattaforma ANIA.

Chi possiede già una RC capofamiglia dovrà pertanto verificare con la compagnia se può essere adeguata. Non bisogna presumere che la vecchia copertura sia automaticamente valida anche dopo il 16 luglio.

Il monopattino può essere guidato da più persone?

Dipende dalle condizioni della polizza.

Se il mezzo viene utilizzato da più componenti della famiglia, è importante controllare se la copertura ammette qualunque conducente oppure soltanto l’intestatario o le persone espressamente indicate.

Una clausola di guida limitata potrebbe comportare conseguenze economiche se il sinistro viene causato da una persona non autorizzata dal contratto.

Quando può scattare la rivalsa?

La compagnia risarcisce il terzo danneggiato, ma in determinate circostanze può chiedere al proprietario o al conducente la restituzione delle somme pagate. È il cosiddettodiritto di rivalsa.

Può essere previsto, per esempio, in caso di:

  • guida in stato di ebbrezza;
  • utilizzo del monopattino non conforme alla legge;
  • guida senza casco;
  • trasporto vietato di un passeggero;
  • conduzione da parte di una persona esclusa dalla polizza.

Quando disponibile, può essere utile valutare una clausola di rinuncia alla rivalsa.

Quali sono le sanzioni?

La Legge n. 177/2024 vieta la circolazione con un monopattino privo del contrassegno, con contrassegno non visibile, alterato o contraffatto oppure senza copertura assicurativa.

La sanzione amministrativa prevista va da100 a 400 euro.

Oltre alla multa, chi provoca un incidente senza una copertura valida può esporsi a conseguenze economiche molto più pesanti. Dal 16 luglio 2026 si applicherà anche la disciplina del Fondo di garanzia per le vittime della strada.

Come mettersi in regola

  1. Richiedere il contrassegno identificativo.
  2. Applicarlo al monopattino in modo visibile.
  3. Richiedere preventivi a compagnie o intermediari autorizzati.
  4. Verificare conducenti ammessi, esclusioni e rivalse.
  5. Stipulare una RC associata al codice del contrassegno.
  6. Controllare che la copertura sia registrata nella banca dati ANIA.

Conclusioni

Dal 16 luglio 2026 il monopattino elettrico entrerà pienamente nel sistema dell’assicurazione obbligatoria. La RC servirà soprattutto a garantire il risarcimento di pedoni e altri soggetti danneggiati.

Il prezzo sarà importante, ma non dovrà essere l’unico criterio di scelta: una polizza economica con guida limitata, franchigie elevate o ampie possibilità di rivalsa potrebbe offrire una protezione insufficiente.

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